Chiedere il rimborso per errato versamento

Chiedere il rimborso per errato versamento

Se il contribuente ritiene di aver versato erroneamente l'imposta a favore del Comune deve presentare domanda di rimborso entro il termine di cinque anni dal giorno del versamento (Legge 27/12/2006, n. 296, art. 1, com. 164).

La domanda va presentata al Comune verso il quale è stato effettuato il versamento dell'imposta.

Approfondimenti

Quale è la procedura per il rimborso?

L’articolo 27 del Regolamento Generale delle Entrate approvato con delibera di Consiglio Comunale del 16/06/2016, n. 19 prevede che il rimborso di un tributo o di altra entrata versata e risultata non dovuta è disposta dal responsabile del servizio su richiesta del cittadino o d'ufficio.
La richiesta di rimborso deve essere motivata, sottoscritta e corredata della documentazione dell'avvenuto pagamento e va presentata, a pena di nullità, entro i tempi di prescrizione previsti per ciascun tributo o entrata.
Il Funzionario Responsabile, entro 90 giorni dalla data di presentazione dell’istanza di rimborso, procede all’esame della medesima e notifica, anche mediante raccomandata AR, il provvedimento di accoglimento, totale o parziale, ovvero di diniego. Il predetto termine si intende sospeso fino alla data di ricevimento dei chiarimenti richiesti nel caso esistano situazioni di incertezza su aspetti relativi alla posizione fiscale del contribuente ed il funzionario responsabile inviti il contribuente stesso a fornire i chiarimenti necessari ovvero a produrre i documenti mancanti.
Non si procede al rimborso di somme complessivamente di importo fino a 10,00 € per anno d’imposta.

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Aree tematiche: Tasse
Sezioni: Tributi
Ultimo aggiornamento: 08/06/2021 14:48.50